Visitare Siena è sempre un’esperienza unica ed indimenticabile! Immersa nel paesaggio collinare della Toscana, Siena rappresenta una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo, soprattutto per la scenografica Piazza del Campo dalla particolare forma a conchiglia. La leggenda narra che la città sia stata fondata addirittura da Senio, figlio di Remo, da cui prende il proprio nome, ed è per questo che tra le vie si trovano numerose statue che raffigurano i mitici Romolo e Remo allattati dalla Lupa. Entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1995, Siena custodisce imperdibili luoghi da visitare anche se hai poco tempo a disposizione!

Piazza del Campo

La prima tappa dell’itinerario è l’affascinante Piazza del Campo! Cuore pulsante della città, è caratterizzata dalla sua originalissima forma a conchiglia che l’ha resa famosa in tutto il mondo. È formata da nove spicchi separati da fasce bianche sulla pavimentazione in cotto, che ricordano il Governo dei Nove al potere durante il periodo di costruzione della piazza, inoltre simboleggiano il manto della Madonna protettrice della città. La piazza è interamente racchiusa da edifici, tra cui rinomati ristoranti e negozi, e da essa si diramano undici varchi che collegano le varie zone della città. Al centro sorge la Fonte Gaia, ossia una fontana pubblica inaugurata nel 1346 e decorata con numerosi rilievi scultorei dell’artista Jacopo della Quercia.

Palazzo Pubblico e Torre del Mangia

Il Palazzo Pubblico fu fatto costruire dal Governo dei Nove tra il 1297 e il 1310, ancora oggi è sede dell’amministrazione comunale e ospita il Museo Civico. Realizzato in elegante stile gotico e affacciato sulla Piazza del Campo, conserva al suo interno capolavori realizzati da artisti senesi dell’epoca come affreschi, opere pittoriche e sculture esposti nelle numerose sale che costituiscono il Museo. Al suo fianco svetta la Torre del Mangia, che con i suoi 88 metri di altezza si attesta essere la quattordicesima torre antica italiana più alta. Il famoso “Mangia” da cui prende il nome, non è altro che il soprannome che gli abitanti diedero al campanaro Giovanni di Balduccio nel Trecento, noto per lo sperpero dei suoi guadagni e il vizio per la cucina. La Torre è visitabile e, dopo aver salito ben 300 gradini, si può ammirare il suggestivo panorama di Siena e dei colli circostanti dalla sua cima.

Duomo di Siena

A Siena tra i luoghi da visitare non può assolutamente mancare il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta e principale luogo di culto della città. Lo stile romanico-gotico scelto per la sua costruzione lascia tutti i visitatori senza fiato! Le facciate esterne e il campanile sono interamente ricoperte in marmo bianco alternato da fasce in marmo verde, inoltre la facciata principale è riccamente decorata da sculture e rilievi in marmo bianco e rosso. L’interno suddiviso in tre navate è ancor più sorprendente! Ogni angolo del duomo, dal soffitto, alle pareti fino al pavimento, è arricchito da affreschi, sculture e marmi policromi che rappresentano scene storiche ispirate al Vecchio e al Nuovo Testamento.

Battistero di San Giovanni

Il Battistero, situato nella piazza retrostante il Duomo, fu costruito nel XIV secolo quando si decise di ampliare la struttura della cattedrale. L’elemento più caratteristico che risalta agli occhi a prima vista è la facciata marmorea principale rimasta incompiuta. L’interno del Battistero è completamente decorato con un prestigioso ciclo di affreschi religiosi, ma il punto focale è sicuramente la preziosa fonte battesimale a cui lavorarono alcuni dei più importanti scultori del Rinascimento, come Lorenzo Ghiberti, Donatello e Jacopo della Quercia.

Libreria Piccolomini

La libreria fa parte del complesso del Duomo di Siena e fu fatta costruire nel 1492 per custodire il grande patrimonio librario di Papa Pio II. Oltre all’inestimabile tesoro contenuto, è un vero e proprio gioiello da vedere per la fastosità degli affreschi che ricoprono le pareti e la volta, in cui il colore prevalente è sicuramente l’oro. Le scene rappresentano gli eventi più importanti della vita del Papa e attraggono il visitatore per la ricchezza di dettagli e decorazioni.

Loggia della Mercanzia

La Loggia, situata sul retro di Piazza del Campo nel punto in cui si incrociano le tre strade principali di Siena, è un’opera dello stile senese che segna il passaggio dall’epoca medievale a quella rinascimentale. Costruita tra il 1417 e il 1428, è composta da un ampio loggiato a tre arcate sorrette da pilastri riccamente decorati con cinque statue raffiguranti i santi Paolo, Pietro, Savino, Ansano e Vittore. Realizzata come ampliamento del Palazzo della Mercanzia, antica sede della corporazione dei mercanti della città, regala ai turisti una visione della città così com’era in passato.

Pinacoteca Nazionale

La Pinacoteca Nazionale è il museo più importante della città che raccoglie una fondamentale collezione di dipinti su tavola dal Trecento al Seicento della scuola senese. Il primo nucleo della raccolta nacque alla fine del Settecento grazie alla volontà degli abati Ciaccheri e De Angelis, che vollero mettere in salvo dalla distruzione le opere d’arte dell’epoca più antica. Attualmente, la Pinacoteca ospita centinaia di opere e pezzi unici che sono una tappa d’obbligo per i turisti alla ricerca di ricchezza e bellezza ineguagliabili.

 

Cultura e gastronomia a Siena

Visitare la città di Siena non significa solo aggirarsi tra le vie principali e ammirare i palazzi storici e i monumenti, significa anche vivere in prima persona la cultura e assaggiare le prelibatezze locali!

Palio di Siena

Il Palio di Siena è una competizione sportiva di origine medievale che si svolge due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 agosto, nella centrale Piazza del Campo fin dal 1200. Ogni volta partecipano 10 delle 17 contrade in cui è suddivisa la città, che si sfidano in un’avvincente corsa di cavalli. I fantini in groppa al proprio cavallo dovranno compiere tre giri di pista per una lunghezza totale di circa un chilometro, fino alla vittoria. Anche i cavalli “scossi”, ossia senza fantino, possono vincere in onore della Contrada che rappresentano. Per i senesi il Palio fa parte della loro cultura fin dalla nascita e partecipano alla preparazione e all’organizzazione dell’evento durante tutto l’anno, vivendolo con grande passione e trasporto.

Piatti tipici a Siena

Siena è una città ricca di sorprese, anche gastronomiche che potrai degustare durante il tuo viaggio! Per iniziare, tra gli antipasti non puoi perderti gli affettati come il capocollo, la pancetta e la finocchiona ottenuti dalla Cinta Senese, ossia una particolare razza suina locale allevata allo stato brado, sempre accompagnati dal Pecorino di Pienza e dalla Fettunta, una particolare bruschetta di pane casereccio con olio d’oliva. I primi piatti sono ugualmente deliziosi, tra cui: i Pici, ossia una pasta fresca lavorata a mano simile agli spaghetti ma più spessi; gli Gnudi, composti da ricotta, spinaci e parmigiano a forma di gnocchi piuttosto grandi conditi con burro e salvia; la Ribollita Senese, a base di verdure bollite con pane raffermo. I dolci non possono assolutamente mancare! Il Panforte di Siena risale addirittura al Duecento ed è caratterizzato da un gusto fortemente speziato con cannella, miele, vaniglia, arancia e cedro. I Ricciarelli di Siena sono dolcetti dalla forma ovale a base di pasta di mandorle, uovo e zucchero, aromatizzati con canditi e vaniglia.

Ecco cosa visitare a Siena! Non perderti nemmeno una delle mille proposte storiche, culturali e gastronomiche che la città ti offre per scoprirla e conoscerla fino ai suoi angoli più nascosti e reconditi. Visitare Siena sarà sicuramente una delle esperienze più belle della tua vita!